Ultime FAQ

In questa sezione potete trovare le le domande più significative a cui Domande & Risposte ha dato una risposta.

AVVERTENZA: il sito helpleagle.it è la piattaforma di Adusbef Livorno che raccoglie le domande più frequenti che pervengono al sito ed a cui rispondono i professionisti dell’associazione.

Le FAQ sono solo a titolo informativo e per ogni consulenza legale specifica è necessario rivolgersi presso la sede Adusbef del territorio nazionale.

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Diritto di recesso del consumatore

R.Il compenso dell’intermediario nel caso in esame deve essere commisurato solamente all’attività sino a quel momento espletata. Infatti se il compenso viene previsto in misura identica o vicina a quella pattuita nel contratto per la conclusione dell’affare si verifica uno squilibrio fra i diritti ed obblighi delle parti sanzionato dall’art. 34-3 comma Codice del consumo. Pertanto il compenso dell’intermediario sarà commisurato solo al suo danno emergente e non può essere equiparato a quello della positiva conclusione dell’affare (Tribunale di Roma sez X sentenza n. 10118del 19.05.2026)

Faq Condominio

Nel condominio in cui abito ul proprietario dell’ultimo piano ha chiesto l’apertura di una finestra e chiesto il condono edilizio. I condomini si possono rifiutare a questa iniziativa unilaterale del proprietario?

R.L’apertura di una finestra o il suo ampliamento costituisce un uso legittimo da parte del singolo condomino ai sensi dell’art. 1102 c.c. nel rispetto del decoro architettonico dell’edificio e delle norme urbanistiche.

Category: Faq Condominio

La maggioranza dei condomini ha deliberato nel corso dell’assemblea la sostituzione del cancello condominiale con apertura meccanica. Alcuni condomini compreso lo scrivente ha votato contro questa decisione. Sono comunque tenuto alle spese per l’installazione della chiusura meccanizzata del cancello?

R.La sostituzione del cancello condominiale con apertura automatica rispondendo ad un uso della cosa comune più proficuo deliberato dalla maggioranza condominiale obbliga alle spese anche la minoranza non costituendo questa ipotesi una innovazione.

Category: Faq Condominio

Vorrei sapere se il conduttore di un immobile e se l’usufruttario hanno diritto di voto nell’assemblea condominiale.

L’usufruttario ha diritto di voto per quanto concerne le assemblee condominiali che riguardano il godimento delle cose comuni.Il nudo proprietario ha diritto di voto per quanto concerne le riparazioni straordinarie e le innovazioni ai sensi dell’art. 1005 del codice civile.

Il conduttore diritto di voto nelle deliberazioni assembleari relative alle speseed alle modalità di gestione del servizio comune di riscaldamento e di condizionamento dell’aria (art.10 L.392/1978) la legge riconosce il diritto al medesimo conduttore di intervenire alle riunioni condominiali senza possibilità di esprimere il voto che spetta al proprietario, nei casi in cui si discuta di impianti e servizi comuni.(Tribunale di Roma, Sentenza n. 12910/2019 pubbl. il 04/09/2019).

Category: Faq Condominio

Nel condominio dove abito vi sono alcuni condomini morosi abbiamo eseguito dei lavori ed ora una impresa minaccia azioni legali nei confronti dei condomini che hanno regolarmente pagato la loro quota. E’ possibile che l’impresa agisca nei miei confronti?

Ai sensi dell’art 63 /2 comma disp att. Codice civile il creditore non potrà agire nei confronti del condominio se prima non ha esperito azioni giudiziarie nei confronti dei condomini morosi ciò alla luce anche dellasentenza della Cassazione, a Sezioni Unite, n. 9148 dell’8 aprile 2008, ha rilevato che la legge di riforma del condominio ha modificato l’art. 63, comma 2, disp. att. c.c., che adesso prevede una legittimazione del creditore ad agire nei confronti dei condomini che siano in regola con i pagamenti, ma solodopo l’escussione degli altri condomini morosi, con la conseguenza che la preventiva escussione richiede comunque l’esaurimento effettivo della procedura esecutiva individuale in danno del condomino moroso, prima di potere pretendere l’eventuale residuo insoddisfatto dal condomino in regola.

Category: Faq Condominio

05 Irregolarità compiute dall’amministratore

Sono condomino di una unità immobiliare che ho acquistato da poco e dopo aver partecipato all’assemblea condominiale ed aver richiesto alcuni documenti dall’amministratore ho il sospetto che sono state compiute irregolarità fiscali e contabili dall’amministratore. Che cosa posso fare ?

L’art. 1129 codice civile dispone che nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o nei casi di mancata apertura e utilizzo del conto corrente intestato al condominio, i condomini anche singolarmente possono chiedere la convocazione dell’assemblea per far cessare la violazione e revocare l’incarico all’amministratore.Potrà anche chiedere i danni in giudizio sull’operato dell’amministratore.

Category: Faq Condominio

FAQ Garanzia beni di consumo

In caso di difetti di conformità del bene acquistato al consumatore è prevista la facoltà di esperire i vari rimedi contemplati all’art.130 Codice del consumo in primo luogo può richiedere al venditore la riparazione ovvero la sostituzione del bene.Per poter usufruire dei diritti citati, il consumatore ha

l’onere di denunciare al venditore il difetto di conformità nel termine di due mesi decorrente dalla data della scoperta di quest’ultimo.

Inoltre si presume che i difetti di conformità, che si manifestino entro sei mesi dalla consegna del

bene, siano sussistenti già a tale data.

Il consumatore non deve fornire la la prova del difetto, né che venga indicata la causa precisa di tale difetto limitandosi a denunciare in non funzionamento del bene.

FAQ Guida in stato di ebbrezza

D. Sono stato fermato a un posto di blocco e la Polizia stradale mi ha sottoposto all’alcol test con uno strumento il loro dotazione nella quale compariva una luce (rossa) all’esito di tale prova gli agenti mi hanno invitata a seguirli al Comando per un’ulteriore prova. Vorrei sapere se tutto ciò è legale.

R. La Polizia stradale ha in uso dispositivi portatili per effettuare l’alcoltest durante gli ordinari servizi di controllo. La legge 214 del 2003, riportata successivamente in una circolare del Ministero dell’Interno, stabilisce che questi strumenti non hanno bisogno dell’omologazione per essere utilizzati sulla strada; in realtà essi rappresentano una sorta di “prova preliminare” che esprime soltanto la positività o meno al test senza quantificare il tasso alcolemico.La polizia ha precisi obblighi di informazione nei confronti della persona sottoposta ad alcol test:

La persona sottoposta ad accertamento deve essere informata, per iscritto e quindi a verbale, sulla possibilità di essere assistita dal proprio difensore, che ha facoltà di presenziare alle operazioni, se immediatamente reperibile e senza obbligo alcuno per la polizia di provvedere al suo preventivo avviso (art 356 c.p.p.; art 114 disp. Att.); ii) deve essere redatto verbale che documenti la dichiarazione/elezione del domicilio ed eventuale nomina di difensore di fiducia, nonché eventuale autorizzazione di affidamento del veicolo a persona idonea; iii) deve essere redatto verbale che documenti l’operazione di accertamento svolta.

FAQ Immobili

Ho acquistato un appartamento tramite preliminare e successivo rogito.da acceratamenti tecnici ho scoperto che l’immobile è privo del certificato di abitabilità. Che cosa posso fare?

La mancanza del certificato di abitabilità non determina automaticamente la nullità del contratto di compravendita, potrà agire in giudizio e chiedere la risoluzione del contratto in relazione alla importanza della gravità dell’inadempimento del venditore ed alla commerciabilità del bene (Cass. 13231/2010).

Category: FAQ Immobili

Ho stipulato il rogito relativo all’acquisto di un immobile nel 2015 ed oggi ho riscontrato il distacco delle piastrelle sul muro del bagno. Tale vizio può rientrare nel grave difetto di costruzione.

02 Vizi dell’immobile e garanzia decennale

La giurisprudenza ormai è orientata ad interpretare estensivamente il gravo vizio di costruzione e non solo i vizi che compromettono la stabilità dell’immobile. Qualora il distacco abbia estensione da menomare in modo apprezzabile il godimento dell’immobile, si potrà considerare l’ipotesi di attivare la garanzia decennale stipulata per legge dal costruttore.

Category: FAQ Immobili

Ho acquistato un immobile nel 2011 ma a distanza di tempo ho scoperto che l’impianto di riscaldamento è inadeguato rispetto all’estensione dell’immobile e che l’isolamento termico del tetto non isola adeguatamente. Che cosa posso fare sono ancora in tempo per esperire azioni contro il venditore?

I termini che la legge indica a pena di decadenza per l’esperimento delle azioni di garanzia in caso di compravendita di beni affetti da vizi sono ai sensi dell’art.1495 del codice civile di otto giorni per la denuncia degli stessi dalla scoperta, e di un anno dalla consegna del bene, mentre l’art. 1669 amplia a dieci anni dalla consegna dell’immobile il termine per agire in caso di gravi difetti di costruzione. 

Category: FAQ Immobili

FAQ Locazioni

Ho stipulato un contratto di locazione a canone concordato ma l’inquilino mi ha chiesto di inserire nel contratto una durata di 2 anni.E’ lecito inserire una durata minore e quali conseguenze ci sono in tale ipotesi?

R. L’art 13 comma 3 della L. n 431/1998 che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo stabilisce inderogabilmente che è nulla ogni pattuizione volta a derogare i limiti di durata del contratto stabiliti dalla stessa legge.

Category: FAQ Locazioni

02 Il mio inquilino paga il canone normalmente in ritardo, questa situazione si ripete regolarmente, ma il ritardo è solo di una mensilità posso chiedere lo sfratto per morosità?

R.L’art 5 della L. 392/1978 dispone che il mancato pagamento del canone decorsi venti giorni dalla scadenza prevista ovvero il mancato pagamento nel termine previsto degli oneri accessori quando l’importo non pagato superi quello di due mensilità del canone, costituisce motivo di risoluzione ai sensi dell’art. 1455 c.c.

Category: FAQ Locazioni

Ho stipulato un contratto di locazione ma il proprietario decorsi due mesi dalla firma non ha ancora registrato il contratto. Che conseguenze ci sono se non registrerà il contratto?

I contratti di locazione comunque stipulati sono nulli se non registrati(‘art. 1, co. 346 L. n. 311 del 2004) ed il contratto di locazione di immobili ad uso abitativo, ove non registrato nei termini di legge, è nullo ai sensi dell’art. 1, co. 346, della legge n. 311 del 2004 ma, in caso di tardiva registrazione, può comunque produrre i suoi effetti con decorrenza dalla stipulazione (“ex tunc”) come ha affermato la sentenza della Cass. n. 32934 del 2018. Inoltre il D.lgs. 158/2015 ha modificato le imposte in materia di imposte di registro dimezzando le sanzioni in caso di registrazione tardiva purchè effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto.

Se l’importo del canone viene occultato anche in parte la sanzione applicabile è equiparabile a quella per l’omessa registrazione che va dal 120% al 240% dell’imposta dovuta.

Category: FAQ Locazioni

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