01 Guida in stato di ebbrezza obbligo di informazione da parte della Polizia stradale

D. Sono stato fermato a un posto di blocco e la Polizia stradale mi ha sottoposto all’alcol test con uno strumento il loro dotazione nella quale compariva una luce (rossa) all’esito di tale prova gli agenti mi hanno invitata a seguirli al Comando per un’ulteriore prova. Vorrei sapere se tutto ciò è legale.

R. La Polizia stradale ha in uso dispositivi portatili per effettuare l’alcoltest durante gli ordinari servizi di controllo. La legge 214 del 2003, riportata successivamente in una circolare del Ministero dell’Interno, stabilisce che questi strumenti non hanno bisogno dell’omologazione per essere utilizzati sulla strada; in realtà essi rappresentano una sorta di “prova preliminare” che esprime soltanto la positività o meno al test senza quantificare il tasso alcolemico.La polizia ha precisi obblighi di informazione nei confronti della persona sottoposta ad alcol test:

La persona sottoposta ad accertamento deve essere informata, per iscritto e quindi a verbale, sulla possibilità di essere assistita dal proprio difensore, che ha facoltà di presenziare alle operazioni, se immediatamente reperibile e senza obbligo alcuno per la polizia di provvedere al suo preventivo avviso (art 356 c.p.p.; art 114 disp. Att.); ii) deve essere redatto verbale che documenti la dichiarazione/elezione del domicilio ed eventuale nomina di difensore di fiducia, nonché eventuale autorizzazione di affidamento del veicolo a persona idonea; iii) deve essere redatto verbale che documenti l’operazione di accertamento svolta.